Il decalogo “salva denti e gengive” per l’igiene orale

Parole chiave: prevenzione e diagnosi precoce

Spazzolare i denti almeno due volte al giorno per 4 minuti, preferire lo spazzolino elettrico a quello tradizionale e lo scovolino al filo interdentale. Sono queste alcune delle regole-base di una corretta igiene orale, elencate dalle “Linee guida mondiali sulla prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie parodontali”, promosse dalla Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp) insieme alla European federation of periodontology (Efp), all’American academy of periodontology (Aap) e all’Asian pacific society of periodontology (Apsp).

 

Il documento evidenzia l’importanza di due elementi: prevenzione e diagnosi precoce. La prima risulta fondamentale per evitare l’insorgenza di disturbi che, nei casi più gravi, potrebbero provocare la perdita della dentatura. La seconda, invece, permette d’individuare subito la presenza di disturbi orali e di curarli prima che causino danni irreparabili. In particolare, le linee guida consigliano di recarsi regolarmente dal dentista e di chiedere di eseguire il test Psr (Periodontal screening and recording – Screening e registrazione della salute parodontale), per capire se si ha la parodontite.Questa patologia rappresenta la sesta malattia più diffusa al mondo e la prima causa di perdita dei denti. In Italia ne soffrono tre milioni di italiani, che ogni anno spendono circa un miliardo di euro per curarne le conseguenze, in particolare per sostituire i denti persi con delle protesi dentali.

 

“La parodontite è un’infiammazione profonda delle gengive provocata dai batteri presenti nella placca dentale non adeguatamente rimossa con una corretta igiene orale – spiega Maurizio Tonetti, presidente Sidp -. Purtroppo la maggioranza si allarma solo quando sente i denti muoversi e spostarsi, così la conseguenza, se la malattia non viene trattata adeguatamente e in tempo, è la perdita dei denti”. Una corretta igiene orale può, tuttavia, aiutare a prevenirla. Ecco i dieci consigli “salva denti e gengive” previsti dalle linee guida:

1) non fumare; 

2) assumere adeguate quantità di vitamina C, attraverso una dieta ricca di frutta e verdura; 

3) sottoporsi almeno due volte all’anno a una seduta di igiene orale professionale e a un controllo dal dentista;

4) durante la visita di controllo, chiedere di eseguire il test Psr, che individua in solo 5 minuti chi soffre di parodontite. L’esame consiste nell’inserimento di una speciale sonda graduata nel solco gengivale, per valutare se e quanto le gengive siano retratte o infiammate;

5) se le gengive sono un po’ infiammate, lavare i denti almeno due volte al giorno spazzolandoli per 4 minuti;

6) preferire lo spazzolino elettrico a quello manuale, perché più efficace nel rimuovere la placca;

7) scegliere dentifrici delicati, appositamente studiati per denti e gengive sensibili;

8) utilizzare gli scovolini interdentali di grandezza adeguata ai propri spazi al posto del filo interdentale;

9) usare, su consiglio del dentista, un adeguato collutorio antiplacca e chiedere allo specialista quali sono le più corrette modalità di utilizzo;

10) se le gengive sanguinano, si ritraggono o sono arrossate, andare subito dal dentista per una valutazione adeguata.

 

Foto:  © Minerva Studio – Fotolia

di Nadia Comerci s.p. (02/11/2015)

http://salute24.ilsole24ore.com/articles/18223-il-decalogo-salva-denti-e-gengive-per-l-igiene-orale

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