Ricoprire i denti devitalizzati: una soluzione vincente

 In Metodi e cure

La devitalizzazione è un processo irreversibile che prevede lo svuotamento dello spazio endodontico: la camera pulpare e i canali radicolari. Qui è contenuta la polpa, che è il tessuto molle interno al dente (chiamato nervo).

In realtà le terminazioni nervose sono solo una delle componenti che costituiscono la polpa oltre ai vasi sanguigni e lo stroma connettivale (nel quale sono ospitati vasi e nervi). I motivi che portano a programmare un trattamento endodontico sono: pulpite irreversibile (infiammazione della polpa e del nervo), necrosi pulpare (morte della polpa) e necessità protesiche.

Non è possibile effettuare il trattamento nel caso in cui ci siano denti anteriori o denti che abbiano conservato un adeguato spessore delle pareti. In questi casi anche una semplice otturazione (meglio se in composito per le sue proprietà leganti) può essere sufficiente per ripristinare l’integrità del dente. In tutte le altre situazioni è fortemente consigliato provvedere ad una copertura della superficie occlusale, meglio se attuata tramite la realizzazione di una corona protesica.

Un dente privato della propria polpa si disidrata, perde elasticità e diventa sostanzialmente più rigido. Così facendo perde la capacità di assorbire energia e di fronte a stimoli importanti (come i carichi masticatori), si frattura. La modalità più sicura per la preservazione del dente è la copertura con una corona protesica. La corona protesica aderisce alle pareti residue del dente riducendo il rischio di frattura. Anche intarsi o ricostruzioni che prevedano una copertura delle cuspidi possono fornire una certa sicurezza. In questo caso l’intera superficie masticante viene protetta evitando di avere una serie di interfacce tra dente e materiale da otturazione.

I denti devitalizzati ma non ricoperti hanno un rischio maggiore di frattura, in questo frangente possono verificarsi tre situazioni: frattura verticale, frattura sotto al bordo gengivale o alla cresta ossea e frattura esterna o pari al bordo della gengiva. Nel primo caso l’unica terapia possibile è l’estrazione. Nel secondo caso si può recuperare il dente esponendo il margine della frattura tramite un intervento chirurgico chiamato “allungamento di corona clinica” o tramite estrusione ortodontica. Nell’ultimo caso il dente si può recuperare ricorrendo alla copertura protesica evitata in precedenza. È conveniente prevenire la frattura tramite la ricopertura del dente e nel nostro centro My Dental Family è possibile trovare svariate soluzioni a questo problema grazie all’esperienza dei nostri professionisti.

Per qualsiasi informazione ci potete trovare nella nostra sede in via Cardinale Maurilio Fossati 5/C (angolo corso Peschiera) a Torino o chiamare il numero +39011389278 o inviarci una mail a clinica@mydentalfamily.it

 

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