Collutorio: quale scegliere?

 In Metodi e cure

Quante varianti di collutorio

Negli ultimi anni si sono diffuse numerose varianti di collutorio. Si possono trovare in larga scala in farmacie, parafarmacie e supermercati. Il loro consumo sta aumentando nel tempo. Spesso la scelta non si effettua con gli opportuni parametri e si rischia di acquistare un prodotto inadatto alle nostre esigenze.

Cerchiamo allora di fare chiarezza per una scelta consapevole ed un utilizzo corretto.

Il collutorio è una soluzione liquida utilizzata per risciacquare la cavità orale. Possiamo suddividerli in due grandi categorie in base alla funzione:

  • collutori per cure terapeutiche: vengono prescritti dal dentista per particolari problematiche, ad esempio per curare delle lesioni a seguito di un intervento chirurgico;
  • collutori per ausilio all’igiene orale: sono quelli che ci interessano in questo articolo e che ora tratteremo nel dettaglio.

A cosa serve il collutorio?

I collutori per ausilio all’igiene orale possono essere utilizzati per diversi scopi (antiplacca, antisettico o per combattere l’alito cattivo) . Proprio perché sono diverse le funzioni che possono assolvere, sul mercato ne esistono una grande varietà. È quindi importante scegliere il più adatto a noi in base alle nostre esigenze:

  • problemi di alitosi si può scegliere un prodotto apposito, che contenga elementi in grado di neutralizzarlo e che sia fresco e rinfrescante, per esempio al gusto di menta;
  • prevenire le carie è opportuno un antisettico e antiplacca che limiti la proliferazione dei batteri e protegga i denti;
  • gengive sanguinanti e infiammate esistono prodotti appositi, con elevato contenuto di antisettici.

Questi collutori possono essere con e senza alcool: se si sceglie un collutorio con alcool è bene non utilizzarlo per più di due settimane, mentre un collutorio senza alcool risulta più delicato e può essere usato costantemente. Per chi desidera un prodotto naturale sono disponibili anche vari collutori naturali e biologici, spesso contenenti garofano e cannella, che risultano meno aggressivi per i denti rispetto agli ingredienti tradizionali.

Ogni quanto usare il collutorio?

Per la frequenza si consiglia di utilizzarlo una volta al giorno la sera e dopo aver provveduto a lavare i denti e a pulirli con il filo interdentale. La modalità di utilizzo può variare tra prodotti di marche diverse ed è indicata sulla confezione. Tipicamente si deve assumere una piccola dose di prodotto, fare risciacqui per circa 30 secondi e poi espellerlo.

Per fare la scelta migliore, consigliamo di chiedere indicazioni al dentista, che dopo una visita potrà consigliarvi il prodotto più adatto alle vostre esigenze.

Quando non usare il collutorio

Per quanto riguarda i bambini, l’igiene orale è più delicata: no al collutorio sotto i 6 anni, mentre sopra i 6 anni si può utilizzare ma sono necessari l’intervento e la supervisione del genitore, per evitare che il prodotto venga ingerito, e l’utilizzo di prodotti specifici per bambini, meglio se sotto consiglio del dentista.

Per qualsiasi informazione ci potete trovare nelle nostre sedi: in

 

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